Scandalo a Padova, professore apostrofa così una modella davanti al fratello: “Che Cagna!”

Come si può contestare l’oltranzismo religioso musulmano quando ancora in Italia ci sono esempi di arretratezza e razzismo a tutti i livelli? E’ questa la domanda che ci si pone quando si viene a conoscenza di quanto accaduto in una classe di liceo a Padova, dove un insegnante ha apostrofato la bella sorella di un suo alunno con un commento ingiurioso e vergognoso: “Che Cagna!“, sopratutto e non solo per il ruolo che l’uomo ricopre.

A denunciare pubblicamente l’accaduto su Facebook è proprio la ragazza Ahlam El Brinis, modella e ballerina di origine marocchina che tempo addietro aveva sfidato la reticenza dei suoi parenti pur di continuare a sfilare sulle passerelle di Miss Italia e che mai si sarebbe aspettata di trovare esempi di arretratezza tali in Italia. Nel post sul proprio profilo social la bellissima Ahlam scrive: “Aldilà del linguaggio scurrile utilizzato in una scuola. Mi perplime  che certe parole non siano uscite dalla bocca di un quattordicenne ma da un professore e padre di famiglia“.

Nel prosieguo del messaggio la ragazza spiega che il professore si è difeso dicendo che i ragazzi hanno capito male e che lui aveva detto “Che cara”, ma i testimoni sono molteplici e la difesa debole. Nel frattempo la madre di Ahlam ha avuto un incontro con il dirigente scolastico e con lo stesso professore, e con ogni probabilità ricorreranno alla denuncia in tribunale.