13enne va in coma diabetico, anzichè essere soccorso viene derubato

McKinley ha 13 anni e vive a Nottingham, in Gran Bretagna, assieme alla mamma Charlene Chambers, di 31 anni. Il ragazzino, grande appassionato di calcio, è anche diabetico e per questo deve sempre avere con sé l’apposito macchinario che gli permette di misurare il glucosio nel sangue.

Il 13enne stava giocando nel parco a pallone, quando ha avuto uno svenimento a causa del livello troppo basso di zucchero nel sangue. Il piccolo, però, non è stato soccorso. Nessuno lo ha portato in ospedale, anzi, il 13enne è stato derubato della BMX, del cellulare, ed il macchinario che monitora il livello di glucosio nel sangue è andato distrutto. Come sarebbe finita se il nonno del 13enne, il 50enne Luke, non avesse trovato il nipotino svenuto nel parco?

Non vedendolo tornare a casa è andato a cercarlo e lo ha trovato senza sensi steso a terra. Il piccolo si trova in ospedale per le iniezioni necessarie a salvargli la vita. La madre è disgustata da quanto accaduto. “Ricordo solo che stavo giocando a calcio, poi il vuoto” dice il 13enne. “Se non fosse stato per mio padre, mio figlio ora sarebbe morto. E io con lui. Non posso credere che ci siano persone che, invece di aiutare un ragazzino, ne approfittano per derubarlo. Non voglio più vivere in questa città”.