18enne morto dopo aver provato una droga 100 volte più potente dell’eroina

Un giovane diciottenne, Robert Fraser, fu trovato morto, nella sua camera da letto, in casa del padre il 14 Novembre a Deal, una cittadina del Kent, Inghilterra.

Il rapporto tossicologico ha rivelato che il ragazzo è stato ucciso da una dose letale di Fentalyn; il Fentalyn è un potente analgesico, 100 volte più potente della morfina, che viene utilizzato per trattare il dolore cronico ed è comunemente usato prima di interventi chirurgici.

La madre del giovane ragazzo non trova ancora pace e, nonostante le indagini siano state ufficialmente chiuse il 12 Maggio per mancanza di prove, poiché gli esperti non avevano avuto l’accesso al tablet del ragazzo, vuole avvertire tutte le altre famiglie del pericolo a cui i loro figli possono incorrere in quanto “La maggior parte dei ragazzi e degli adolescenti viene a contatto con le droghe ma il vero problema è che non sanno cosa gli viene dato. Viene data loro da amici o parenti, ma possono anche dargli una sentenza di morte. Quest’orribile sostanza potrebbe trovarsi nel prossimo grammo di erba che comprate.”

Queste le parole di Michelle, la madre del ragazzo che, inoltre, asserisce che quel giorno Robert sarebbe andato a comprare un po’ d’erba ma che al suo posto abbia trovato la dose fatale di Fentalyn.

La versione di uno degli amici del ragazzo è che lo spacciatore abbia venduto il Fentalyn spacciandolo per MDMA, una droga che i ragazzi avevano già provato in precedenza, ma che una volta ritrovatisi a casa di Robert e aver provato la sostanza, due di loro cominciarono a stare molto male mentre videro Robert allontanarsi, pensando volesse riposarsi.

Robert fu trovato dal padre poche ore dopo, incosciente e sdraiato per terra, con alcune righe, già pronte sul tavolo, della sostanza.

Mario Barba