Siria: i raid americani continuano a mietere vittime civili

In un clima politico internazionale teso continua l’offensiva della coalizione a guida USA in Siria: i raid dei caccia americani sono continuati anche durante il weekend lungo di Pasquetta con l’intento di distruggere gli obiettivi sensibili e liberare il paese mediorientale dalla morsa dell‘Isis, ma, purtroppo, ha condotto ad altre vittime innocenti dopo quelle della scorsa settimana a causa dell’esplosione di un deposito di armi chimiche.

A diffondere le cifre delle vittime civili causate dai raid della coalizione è l’agenzia di stampa siriana ‘Ondus‘, la quale ha specificato che nelle ultime 24 ore le vittime degli attacchi americani è salita a 20 civili tra cui donne e bambini. l’agenzia precisa che gli attacchi sono stati due, entrambi nella regione di Dayr az Zor (confinante con l’Iraq e sotto il controllo del sedicente stato islamico), il primo a Husayiniya ha causato la morte di 7 civili tra cui due donne ed un bambino, il secondo, invece, avvenuto a  Abukamal (sud est dell’Iraq) ed ha causato la morte di 13 civili tra i quali due donne ed un minorenne.

Le notizie non sono state commentate dallo stato americano che continua senza ripensamenti la sua azione in Siria per debellare del tutto la minaccia terroristica dal paese mediorientale nel tentativo di eliminare le offensive terroristiche in occidente.