Inghilterra, ingiustamente accusata di stupro le tolgono la custodia dei figli. Suicida una 36enne

E’ stata ingiustamente accusata di aver avuto rapporti sessuali con un minore, e per questo motivo la magistratura le ha tolto l’affidamento dei figli. La donna, però, non ha retto alla depressione ed ha così deciso di togliersi la vita con l’assunzione di un cocktail letale di farmaci.

A riportare la notizia è il quotidiano The Sun, secondo il quale Sheila Griffin, 36 anni, era una “buona mamma ed una persona onesta”, la cui vita ha preso una svolta inaspettata quando, nel 2012, la corte di Manchester l’ha ritenuta colpevole di violenza sessuale su minore. E’ stato in quel frangente che il marito Chris l’ha lasciata dopo 18 anni di matrimonio. A mettere ulteriormente alla prova la forza d’animo della donna, poi, sarebbe arrivata anche la sentenza con la quale le venivano sottratti i figli per affidarli alle cure paterne.

Sprofondata nella depressione, la donna aveva tentato già altre volte di togliersi la vita. La madre della suicida ha dichiarato agli inquirenti: “La denuncia che Sheila ha subito ha avuto un profondo effetto sul suo equilibrio psichico. Mi sento delusa da me stessa. Ha tentato di gridare aiuto in tutti i modi, ma noi non siamo stati capaci di ascoltarla.”