Stati Uniti: dorme con il cellulare sul cuscino e rischia di morire ustionato

La sua dipendenza da smartphone poteva costargli la vita: Wiley Day, ragazzo americano di 23 anni, aveva l’abitudine di coricarsi con il cellulare per guardare contenuti fino a che non gli veniva sonno (il ragazzo aveva escogitato questo stratagemma per vincere l’insonnia), un giorno però con il telefono collegato al carica batteria ha rischiato di morire ustionato.

Il terribile episodio si è verificato qualche giorno fa in Alabama, Wiley come al solito aveva utilizzato lo smartphone per addormentarsi e lo aveva lasciato sul cuscino accanto alla sua testa. Durante la notte la catenina di metallo che portava al collo si è incastrata con il telefono ed una scarica di 110 volt è passata attraverso la catena sul suo collo svegliandolo per il dolore causato dalla bruciature. Il ragazzo si è alzato urlando e con le mani ha afferrato la collana per toglierla dal collo ustionandosi anche le mani ma salvandosi la vita.

Le urla del povero Wiley hanno attirato i familiari che lo hanno subito trasportato al pronto soccorso dove gli hanno diagnosticato ustioni di secondo e terzo grado al collo ed alle mani e lo hanno portato in terapia intensiva. Il medico che lo ha curato, il dottor Benjamin Fall, ha detto che il paziente è stato molto fortunato: “Basta una scarica di 100 volt per essere uccisi“.