America fra due fuochi: Iran e Corea del Nord sono nel mirino statunitense

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:32

Dopo la recente notizia del cambio di rotta della portaerei a propulsione nucleare Carl Vinson che è stata avvistata in direzione dell’Australia, il presidente americano Donald Trump è stato accusato di aver riportato notizie false a riguardo.

Non si è fatta attendere la risposta della Casa Bianca che attraverso l’addetto stampa Sean Spicer, che ha dovuto spiegare le motivazioni che hanno portato la marina militare statunitense a trovarsi a diverse migliaia di chilometri dalle coste coreane; queste le sue parole durante la conferenza: “Il presidente ha detto che abbiamo un armada che va verso la penisola. Questo è un fatto. È successo. Sta accadendo, piuttosto.”

Secondo fonti ufficiali coreane, in effetti, l’arrivo della portaerei verso la penisola è previsto per il 25 Aprile, lo stesso giorno dell’anniversario della fondazione dell’esercito della Corea del Nord.

In questo momento però, le preoccupazioni del presidente Trump risiedono pure sulla questione iraniana il quale ha bocciato l’accordo sul nucleare con l‘Iran che fu stipulato insieme a Russia, Francia, Regno Unito, Cina e Germania; il motivo di questa decisione,secondo le parole di Trump, è la costante minaccia di un attacco nucleare che potrebbe sconvolgere l’America e il mondo intero, nonostante l’accordo raggiunto durante la presidenza Obama fosse stato acclamato come uno dei più importanti risultati ottenuti sul fronte della politica estera.

Mario Barba