Dramma nel ciclismo: si schianta contro un furgone, muore Michele Scarponi, a soli 37 anni

È morto a soli 37 anni Michele Scarponi, un ciclista italiano, investito questa mattina mentre si allenava alle porte di Filottrano, in provincia di Ancona. La conferma è arrivata dal presidente della Federciclismo, Renato di Rocco, che ha comunicato la notizia all’Ansa. Scarponi vinse il Giro d’Italia nel 2011, e qualche giorno fa, il 17 aprile, aveva anche vinto il Giro del Trentino. Una vasta serie di vittorie, culminata con il Tour of the Alps, 142 km da Kufstein ad un borgo vicino a Innsbruck.

Il 37enne venne soprannominato, per la sua bravura e velocità, ‘l’aquila di Filottrano’. L’uomo era tornato alla sua casa natale proprio venerdì sera. Secondo le prime informazioni sull’incidente, l’uomo si sarebbe schiantato contro un furgone mentre si stava allenando. L’incidente è avvenuto questa mattina alle otto. I soccorsi sono stati tempestivi, ma purtroppo non sono serviti a nulla per l’atleta, ucciso da un allenamento diventato tragedia.

Il 118 ha inviato un’ambulanza infermieristica sul luogo dell’incidente ed è stata tentata la rianimazione; ma purtroppo i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Tragedia anche la famiglia: il campione lascia la moglie e due figli, gemelli.
Una grandissima tragedia per il mondo del ciclismo, a sole due settimane dal Giro d’Italia.