“Non comprate prodotti Parmalat”, la ‘catena’ Whatsapp è una bufala

“Non comprate prodotti Parmalat!”. Probabilmente anche a voi è arrivato un messaggio su Whatsapp che inizia proprio con questa richiesta. All’interno dell’avviso viene specificato che “la Parmalat ha deciso di non rinnovare il contratto con gli allevatori delle Valli genovesi” e pertanto è necessaria una mobilitazione “per aiutare questa gente e gli allevatori, costretti a buttare il latte nei prati”. Addirittura, stando a quanto riferito nel messaggio, si sarebbe mobilitato anche il municipio di Sestri Ponente per “acquistare i prodotti caseari prodotti dagli allevatori”.

Ebbene, il messaggio in questione gira sul web e su Whatsapp da più di un anno, e altro non è che una delle solite “fake news”: per farla breve, una bufala. O meglio, la prima parte corrisponde a verità: il problema c’è stato per davvero, ma la Parmalat non ha mai comprato latte cinese. Ciò che non dice il messaggio è che l’emergenza è fortunatamente rientrata, dato che è stato trovato un acquirente.

La Parmalat, negli ultimi mesi, ha nuovamente ribadito lo storico legame con la città di Genova e l’impegno assoluto a garantire la massima qualità e la provenienza 100% di latte fresco Italiano da allevamenti selezionati, smentendo categoricamente le notizie false “divulgate da terzi che evidentemente hanno interessi economici contrari”.