Omicidio Antonella Lettieri, ha confessato il vicino di casa: uccisa per un prestito

Alla fine ha confessato Salvatore Fuscaldo, il vicino di casa di Antonella Lettieri, la donna trovata senza vita a Ciò Marina uccisa da diversi colpi alla nuca. È stato Quarto Grado ad annunciare che l’uomo aveva finalmente confessato il barbaro delitto; Fuscaldo era stato arrestato già qualche giorno dopo l’omicidio di Antonella, avvenuto nella casa di lei, ma fino a questo momento continuava a proclamarsi innocente.

Poi alla fine l’uomo ha confessato il suo crimine, mentre si trovava nel carcere di Castrovillari, in provincia di Cosenza. Un omicidio commesso probabilmente per denaro, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti. Ma secondo i carabinieri, le confessioni di Fuscaldo “sono oggetto di attenta verifica perché il racconto dell’uomo presenta molte lacune” e anche diversi aspetti che “lasciano perplessi”. 

Nessuna esultanza per il delitto risolto, insomma: “Non é escluso, infatti che quella di Fuscaldo non sia una confessione spontanea, ma sia stata motivata dagli incontestabili elementi di prova raccolti a suo carico e possa essere stata motivata dalla volontà di coprire le responsabilità di altre persone coinvolte nell’omicidio. Bisogna stare attenti, dunque, a non lasciarsi andare a facili entusiasmi” ha sostenuto a riguardo il comandante provinciale del nucleo dei carabinieri di Crotone, Salvatore Gagliano.