Picchiata dai rom per vendetta, Hellen ha paura: “Nessuno protegge la mia famiglia”

Hellen è il nome di una barista che lavora in un bar di Trieste. Una bella ragazza, un sorriso radioso, 28 anni. Un giorno, un giovedì sera di aprile, Hellen sta lavorando come al solito, quando due rom di 28 e 31 anni, Daniel e Francesco Caris, la aggrediscono d’improvviso. La ragazza viene pestata; quattro cazzotti in faccia, un posacenere sul naso. Il fidanzato cerca di difenderla, ma viene a sua volta pestato. Qualche minuto di violenza, poi arriva la polizia e mette in fuga i due delinquenti.

Una sua amica racconta scioccata: “È terribile come l’hanno conciata le hanno spaccato il naso e ha dovuto subire una prima operazione. È piena di ematomi sul volto, quasi non l’ho riconosciuta”. Il motivo di tutta questa violenza?
Hellen aveva convinto una sua amica a lasciare il fidanzato violento. Proprio lui ha pensato per questo di punire la donna, andando nel suo bar e pestandola a sangue.

Hellen racconta la sua storia a La Vita in Diretta, dicendo: “Era da un po’ di tempo che mi minacciava e stavolta è passato ai fatti”. “Adesso ho paura, nessuno mi protegge da loro”. I due sono stati arrestati dalla polizia, ma Hellen ha paura per quando i due usciranno. “Chi ci tutelerà e proteggerà se questi due saranno scarcerati o messi agli arresti domiciliari?” si chiede il fidanzato di Hellen.