Investita dalla neve precipita nel vuoto, alpinista italiana muore sul Monte Bianco

Un’altra tragedia sulle montagne innevate. A perdere la vita questa volta è una donna: si tratta di Elena Carpignano, 38 anni, alpinista originaria della Liguria, morta dopo essere precipitata per circa 500 metri sul versante francese del Monte Bianco.

La 38enne sarebbe stata investita da una colata di neve mentre scendeva il versante sud dell’Aiguille du Jardin(4.035 metri), nella catena dell’Aiguille Verte. Il tutto è avvenuto domenica, poco prima delle 14: a riferirlo è la gendarmeria di Chamonix, che ha ricostruito la dinamica che ha portato alla morte dell’alpinista.

La donna si trovava in compagnia di un britannico di 43 anni che aveva già raggiunto la sosta: l’uomo ha provato ad avvertire la Carpignano del pericolo, ma la 38enne non è riuscita ad evitare il peggio. Laureata a Genova in Scienze ambientali, Elena Carpignano viveva nella valle di Chamonix (Francia), dove lavorava da tre anni per Epictvuna, community online di appassionati di scalate. Era conosciuta anche in Valle d’Aosta, dove aveva fatto la volontaria in diverse gare di corsa in montagna.

Nel frattempo a Mompantero, in Val di Susa, un altro escursionista risulterebbe disperso da ieri sera. Si tratta di un 46enne salito sulla vetta del Rocciamelone, la cima più importante del Torinese alta oltre 3500 metri. Sulle sue tracce i vigili del fuoco insieme ai carabinieri.