Thailandia: sciamano muore durante un rituale conficcandosi un pugnale nel petto

L’esecuzione di un antico rituale tribale è costato la vita ad uno sciamano a Chiang Mai (Thailandia): l’uomo (25 anni) ha eseguito davanti agli spettatori un’antica danza di evocazione degli spiriti per chiedere loro la protezione dai mali e dalle ferite, alla fine del quale lo sciamano deve mostrare di aver ricevuto la benedizione conficcandosi  un pugnale nel petto. Si tratta di una cerimonia sicura fatta con lame che solitamente si spezzano a contatto con il corpo, ma in questo caso non è successo ed il pugnale ha trafitto l’uomo davanti allo sguardo attonito dei presenti.

Subito dopo lo sciamano Theprit Palee ha barcollato ed è caduto per terra, i presenti hanno capito subito che la ferita era grave e sono corsi a sincerarsi delle sue condizioni. La ferita era profonda e dal petto sgorgava molto sangue, così, sono stati chiamati i soccorsi e l’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Sia gli infermieri dell’ambulanza che i medici dell’ospedale hanno fatto tutto il possibile per tenerlo in vita, ma dopo qualche ora di ricovero il giovane sciamano è morto. Grande la commozione degli abitanti del villaggio quando hanno appreso della scomparsa di Palee, questo infatti era molto amato e rispettato da tutti.