Dispersi per 47 giorni sull’Himalaya: trovato vivo 21enne taiwanese, morta la fidanzata

Erano stati dati per dispersi ancora 47 giorni fa, dopo che avevano preso la vita dell’Himalaya. Una coppia di fidanzati taiwanesi, lui 21enne e lei 18enne, erano partiti per la catena montuosa più di un mese e mezzo fa. Lo scrive The Himalayan Time. Lui è stato ritrovato, contro ogni speranza, dopo 47 giorni di solitudine, mentre la ragazza sarebbe morta.  Lo studente taiwanese si era avventurato con la sua ragazza sulle cime dell’Himalaya lo scorso 9 marzo, ed era stato dato per disperso. I due giovani, entrambi studenti dell’università di Taiwan Dong Hwa, erano partiti il 9 marzo nonostante le fitte nevicate.

Il 10 marzo le loro famiglie avevano cominciato a preoccuparsi perché non si erano fatti sentire. I soccorritori hanno trovato Liang Sheng, questo il nome del giovane, in un burrone, a circa 2600 metri d’altezza, vicino al villaggio nepalese di Tipling. Accanto a lui c’era il corpo ormai senza vita della ragazza, Liu Chen Chun. I due giovani sono stati avvistati da alcuni abitanti del luogo che hanno subito chiamato i soccorsi, giunti in elicottero.

Liang è stato subito ricoverato all’ospedale di Kathmandu ed è stato dichiarato fuori pericolo. Il dottore che lo ha curato ha detto che il 21enne “riesce a parlare lentamente. Mi ha detto che la sua ragazza è morta tre giorni fa. Non ha ferite traumatiche, ma lesioni causate dai morsi dei vermi”. Il ragazzo pesa 30 kg in meno rispetto a quando è partito. I soccorritori hanno detto che “sono scivolati giù da un sentiero scivoloso mentre salivano al villaggio di Ghatlang da Dhading. Sembra che siano caduti e rimasti intrappolati in una specie di caverna, senza riuscire a risalire”.