Lupo scuoiato e appeso ad un cartello, infuria la polemica: “Gesto infame”

Lo hanno ucciso, scuoiato e infine appeso ad un cartello stradale. Questa la barbarie perpetrata da alcuni bracconieri a Suvereto, piccolo comune in provincia di Livorno.

Vicino alla carcassa del povero animale è stato appeso anche un cartello riportante un messaggio provocatorio: “No agli abbattimenti, sì alla prevenzione”.

Il ritrovamento del cadavere del lupo ha suscitato grande indignazione: l’amministrazione comunale di Suvereto ha postato la foto sulla pagina Facebook del Comune, senza usare giri di parole per commentare l’accaduto.

“Questa mattina un gesto infame si è consumato sul nostro territorio – scrive il sindaco Giuliano Parodi – L’amministrazione comunale condanna il crudele gesto e con la collaborazione delle forze dell’ordine, avvisate dall’assessore Toninelli, prontamente recatosi sul luogo, auspica che i colpevoli siano individuati ed esemplarmente puniti”.

Su tutte le furie anche il WWF, che ricorda come questo episodio sia solo l’ennesimo di una lunga serie dall’inizio del 2017. Un episodio simile, come spiegano gli animalisti, è accaduto in provincia di Grosseto a gennaio ed altri 7 casi di bracconaggio sono stati accertati in Liguria e nelle Marche.

Reazioni di condanna e sdegno anche da parte delle associazioni animaliste ed ecologiste. La LIPU parla di “orrore inaccettabile”, mentre la LAV attacca le istituzioni per “la totale mancanza di controllo sul territorio”.