Scontri tra Turchia e milizie curde, intervengono le truppe USA

Gli Stati Uniti hanno dispiegato diverse truppe al confine nord-est della Siria con la Turchia nel tentativo di impedire un’escalation di combattimenti tra le forze turche e le milizie kurde, avvenuti in seguito agli attacchi che hanno messo a segno gli aerei turchi in due aree curde in Siria e in Iraq.

“Le forze di coalizione stanno conducendo delle pattuglie congiunte lungo il confine nordorientale tra Siria e Turchia per valutare sia i rapporti delle milizie kurde che della Turchia riguardo alle sconfitte e agli incendi transfrontalieri tra le rispettive forze di sicurezza”. A riferirlo è un funzionario della Joint Task Force.

La coalizione ha anche invitato i turchi e i curdi a “rimanere concentrati nella lotta per sconfiggere l’ISIS, la più grande minaccia per la pace e la sicurezza regionale e mondiale”.

Le pattuglie congiunte sono state confermate indirettamente anche dal Pentagono. “Abbiamo forze statunitensi presenti in tutta la Siria settentrionale che operano con i nostri partner della forza democratica siriana”, ha riferito ai giornalisti il vicepresidente Jeffrey Davis, portavoce del Pentagono.

Un funzionario curdo, Ilham Ahmad, ha inoltre aggiunto che le forze americane hanno iniziato a pattugliare la regione di confine già dalla giornata di giovedì, insieme ai consueti voli di ricognizione nella zona.