Bimba nasce con due teste: delicata operazione per rimuoverne una

Bimba con due testeRaro ed incredibile episodio quello avvenuto in India dove una neonata è venuta alla luce con una seconda testa ed è stato necessario sottoporla ad un delicato intervento chirurgico per poterla rimuovere. La piccola, alla quale deve essere ancora dato un nome, è nata dopo un parto cesareo in un ospedale privato di Bhilwada nel Rajasthan, nel nord del Paese, lo scorso 26 aprile, concepita da una coppia di contadini. Ma appena venuta al mondo la bimba, che pesava solo 2,2 Kg, ha lasciato i medici sconvolti non appena si sono resi conto che, attaccata al suo corpo, c’era una testa completa di occhi, orecchie, naso e labbra, oltre ad una mano sinistra malformata che spuntavano dal petto. Si tratta di un gemello parassita che nel corso della gravidanza è cresciuto all’interno dell’utero non separandosi completamente dall’altro embrione; uno dei due ha così mantenuto uno sviluppo dominante a scapito dell’altro, cresciuto solo parzialmente. I medici hanno immediatamente optato per un intervento chirurgico, effettuato presso l’ospedale JK LOne a Jaipur, a 336 miglia di distanza dal nosocomio nel quale era venuta al mondo: qui è intervenuto un intero team di medici che, nel corso della delicatissima operazione, ha staccato la testa ‘parassita’ dalla neonata in un intervento durato quattro ore.

Gli esperti hanno dichiarato che si è trattato di uno dei casi più rari di gemelli parassiti: “il bambino è stato portato in ospedale la notte del 26 aprile – ha dichiarato il dottor Pravin Mathur, professore e capo dell’unità Chirurgia Pediatrica – dopo un consulto immediato con un team di radiologi ed il supporto di assistenti professori, abbiamo rimosso con successo la testa dal bambino”. Si è trattato di un caso complicato in quanto i gemelli avevano i vasi sanguigni in comune. E’ poi emerso che la donna sapeva di portare in grembo due gemelli ma non si aspettava di certo una situazione simile in quanto, nonostante test ed esami, nessuno glielo aveva comunicato. Devastati, avevano perso le speranze di una sua sopravvivenza ma, nonostante anche il rischio di setticemia, i medici sono riusciti a salvarla e oggi sta recuperando bene, tanto da essere già allattata al seno. Per di più l’ospedale non ha addebitato alcun costo sanitario o chirurgico alla famiglia, che ha potuto finalmente sorridere e, finalmente, abbracciare la piccola.

Daniele Orlandi