Pakistan: smantellata a Lahore rete per il traffico di organi

traffico di organiUna rete dedita al traffico di organi in Pakistan. E’ l’ultima terrificante scoperta delle autorità locali che hanno individuato i meccanismi alla base dell’attività illecita, condotta da un gruppo di sei persone tra le quali due medici, tutte finite in manette nel corso di un’operazione della polizia. Secondo quanto riferito da un responsabile delle forze dell’ordine pakistane, la decisione di avviare l’operazione è stata presa in seguito ad una serie di perquisizioni effettuate nella città di Lahore.

Qui infatti è emerso che venivano effettuati i trapianti illegali, dopo aver ricevuto gli organi acquistati altrove: nella fattispecie è venuto alla luce che la rete smantellata vendeva fegato a pazienti stranieri, provenienti in particolare dai più ricchi paesi del Golfo. Jamil Ahmad Mayo, vice direttore dell’agenzia investigativa federale, ha rilasciato una dichiarazione sottolineando le modalità con le quali la rete è stata individuata e fermata: “Un’equipe (…) effettuava operazioni in una casa a Lahore e quattro persone sono state sorprese nell’atto di trapiantare illegalmente il fegato a due cittadini dell’Oman“. I pazienti provenienti dall’Oman sono stati posti in custodia cautelare: secondo quanto emerso avrebbero pagato una somma di 70 mila dollari a testa per il trapianto di fegato. I contorni dell’orribile vicenda devono essere ancora tratteggiati con ulteriori dettagli che certamente emergeranno a seguito di più approfondite indagini.

Daniele Orlandi