Canada: adolescente uccisa a calci in diretta Facebook

Un desiderio di vendetta unito al sadico piacere di causare dolore ed al perverso gusto di filmarlo ha spinto un gruppo di adolescenti canadesi a pestare a sangue una compagna di liceo per una non ben specificata colpa. Ciò che ancora una volta stupisce in negativo è che un atto così disgustoso, di efferata malvagità, possa essere stato filmato e condiviso su Facebook in diretta mostrando un lato di compiacimento nell’aggressione fisica che caratterizza, purtroppo, molti ragazzi delle nuove generazioni.

Il video è stato girato nella riserva naturale di Sagkeeng First Nation dove, con una scusa, il gruppo di carnefici aveva attirato in trappola la povera Serena (una ragazza di soli 19 anni che sognava di andare al college dopo essersi diplomata in giugno). Nelle immagini si vede l’arrivo dell’inconsapevole adolescente e il momento in cui le “Bestie” le si avventano addosso fino a farla cadere a terra. Una volta distesa gli aggressori hanno cominciato prenderla a calci nel costato nella schiena ed in viso, mentre lei con un filo di voce chiedeva loro perdono: “Vi prego, lasciatemi stare. Mi dispiace!“. Ma né il sangue che le scendeva copiosamente dal viso, né le lacrime e le suppliche hanno fermato la rabbia di questi ragazzi che l’hanno colpita finché non è morta.

Il video ha fatto il giro della città canadese di Winnipeg, rimbalzando da un telefono all’altro dei suoi compagni di classe e scuola, ma solo dopo un paio di giorni è giunto all’attenzione della polizia che, nel frattempo, aveva trovato il corpo senza vita di Serena. Le indagini hanno condotto all’arresto, con l’accusa omicidio di secondo grado, di due ragazze di 16 e 17 anni che, come Serena, frequentano la Sagkeeng Anicinabe High School. Gli inquirenti ritengono che dal video non si riconosca Serena e che con ogni probabilità non potrà essere utilizzato come prova, ma che si impegneranno per trovare delle prove schiaccianti e tutti i colpevoli di questo riprovevole omicidio.