Corea del Nord, arriva una rivelazione bomba: gli Stati Uniti avrebbero tentato di assassinare Kim Jong-un

 

 

 

 

 

 

 

 

Non si placano le vicende, ormai all’ordine del giorno, relative allo scontro tra Trump ed il leader coreano Kim Jong-un. Il Ministero della Sicurezza coreano sembracerto di quanto sarebbe accaduto e ha sganciato una vera bomba contro gli Stati Uniti d’America: gli USA avrebbero inviato in Corea un agente della CIA con lo scopo di assassinare Kim Jong-un. Nei piani americani, si sarebbe dovuto scatenare contro la Corea un vero e proprio attacco biochimico., realizzato tramite la corruzione di un cittadino coreano che sarebbe stato addestrato ad usare armi chimiche contro lo Stato Coreano, e sarebbe quindi considerato alla stregua di un terrorista. La morte di Kim-Jong-un sarebbe dovuta avvenire durante una cerimonia di carattere pubblico, a Pyongyang.

La notizia diffusa dai media coreani è di quelle che fanno scendere il gelo, e proprio in un momento in cui le relazioni internazionali tra Stati Uniti d’America e Corea del Nord stanno gravemente precipitando. Dopo un’iniziale distensione da parte del Presidente americano Trump, che verso la metà dello scorso mese di aprile aveva dichiarato di poter accettare una soluzione pacifica del conflitto (qualora la Corea si fosse decisa ad adottare comportamenti adeguati), nei giorni scorsi Trump ha dichiarato, nel corso di un’intervista rilasciata alla Reuters per fare un bilancio dei suoi primi cento giorni alla Casa Bianca, che una grande guerra contro la Corea del Nord è uno scenario più che possibile ed è ormai difficile che si possa trovare una soluzione diplomatica al problema. Anche la Cina, dopo un iniziale comportamento neutrale, ha chiesto alla Corea di evitare nuovi test nucleari, ma le provocazioni e gli esperimenti di Kim Jong-un non si sono mai fermati.

Maria Mento