Roma, a fuoco deposito rifiuti industriali: paura per nube nera

Una lunga colonna di fumo denso e nero, si sta sprigionando in queste ore attorno a Pomezia, dopo che un incendio improvviso ha coinvolto uno stabilimento di stoccaggio rifiuti e lavorazione della plastica di proprietà della ditta “Eco X”.

Erano all’incirca le 8 del mattino quando le fiamme hanno improvvisamente avvolto un’ala dell’impianto. Un operaio ha dichiarato: “Non riusciamo a capire cosa sia successo. Il  fuoco è partito dalla parte posteriore dello stabilimento. Per fortuna abbiamo fatto in tempo a uscire tutti”. Immediato l’intervento dei vigili del fioco di Pomezia e di Roma. Assieme alle autobotti sono intervenuti anche gli uomini della Polizia di Stato e dei Carabinieri, della Guardia Forestale e della polizia locale di Pomezia. Allertate anche le ambulanze e la protezione civile. Il sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, ha firmato un’ordinanza di evacuazione dei residenti della zona interessata dall’incendio e dei dipendenti delle aziende attigue. A causa delle fiamme, un’ala del complesso è crollata su se stessa.

“Invito la cittadinanza a mantenere la calma e a rispettare le disposizioni prescritte – dice il primo cittadino del M5S – Le operazioni di spegnimento dell’incendio e di rilevazione della qualità dell’aria vanno avanti. L’Arpa è sul luogo e sta installando gli apparati di misurazione. Daremo comunicazione di ogni aggiornamento”. Preoccupazione anche per i pascoli e le coltivazioni.: gli animali dovranno essere tenuti al chiuso sino a nuovo ordine mentre, per la raccolta delle coltivazioni, bisognerà procedere solo dopo intenso lavaggio con acqua potabile.

La colonna di fumo si è spostata verso i Castelli Romani, ed è visibile chiaramente anche da Ostia, Ardea, Anzio e Nettuno. Preoccupati i cittadini, mentre le scuole attorno al luogo dell’incidente sono state chiuse in via precauzionale. La paura maggiore, in queste ore, è legata alla tossicità dei fumi sprigionati dall’incendio.

Giuseppe Caretta