Venezuela in rivolta contro Maduro, le proteste continuano: veicoli blindati sulle folle di manifestanti

 

 

 

 

 

 

 

Continuano ad arrivare notizie drammatiche dal Venezuela, paese che ormai da mesi sta vivendo una grossissima crisi politica sfociata in durissimi scontri e manifestazioni di piazza (represse nel sangue) contro il Presidente Maduro. Una delle notizie più drammatiche di queste ore riguarda l’intervento delle forze armate della Guardia Nazionale, che sono intervenute contro le folle di manifestanti usando pesanti veicoli blindati e cannoni che funzionano ad acqua nel tentativo di disperdere i gruppi in protesta nel quartiere di Altamira, nella capitale venezuelana di Caracas. Da quando gli scontri sono iniziati sono già 36 le persone che, purtroppo, hanno perso la vita.

La tensione in Venezuela è drammaticamente esplosa con manifestazioni e repressioni sanguinarie nel corso dello scorso mese di aprile. La popolazione, esasperata da una crisi economica senza fine, si è schierata contro il Presidente Maduro, colpevole di non aver arginato la crisi e di non essersi dimesso nonostante il suo sia un regime di potere fallimentare, basato sulla repressione e sul controllo delle forze militari. Come era già stato messo in evidenza nello scorso dicembre 2016 -momento in cui si stava ancora ricercando una risoluzione pacifica della questione al fine di evitare la rivoluzione- Maduro, insomma, si ostina a rimanere al potere in aperta violazione della Costituzione venezuelana (sembra, infatti, che Maduro abbia impedito lo svolgimento di un referendum che avrebbe avuto lo scopo di allontanarlo dal potere, sebbene fossero state raccolte più firme di quelle previste dalla legge).

Maria Mento