6 Maggio 2017: si festeggia San Pietro Nolasco

Il 6 Maggio la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Pietro Nolasco, fondatore dell’ordine dei Mercedari.

Nato in Linguadoca da una nobile famiglia, tra il 1182 e il 1189, dopo aver distribuito tutti i suoi beni ai poveri, si dedicò alle opere caritatevoli e fece voto di castità, dopodiché si spostò a Barcellona per evitare gli Albigesi che imperversavano nel sud della Francia.

A quel tempo metà della penisola iberica era dominata dai musulmani, i quali catturavano i Cristiani per farne degli schiavi.

Pietro, spacciandosi per un mercante, riuscì a intrufolarsi tra i maomettani e a riscattare i loro prigionieri cosicché, dopo aver avuto una visione della Vergine, nel 1218 decise di fondare un ordine religioso basato sulla regola di Sant’Agostino, con l’obiettivo di liberare gli schiavi cristiani, supportato anche da Raimondo di Peñafort e Giacomo I, re di Aragona.

Inizialmente l’istituto fu chiamato Ordine di Santa Maria della Mercede e i suoi membri dovevano fare voto di impiegare tutte le loro sostanze per la redenzione dei cristiani catturati e, se fosse stato necessario, di riscattarli rimanendo in prigione al loro posto.

Nel 1238, dopo la liberazione di Valencia, Pietro ricevette in dono da Giacomo I la collina del Puig, dove edificò una chiesa e un convento e dieci anni dopo, quando i Mori furono scacciati da Siviglia, Ferdinando III gli donò, in quella città, un convento e una moschea da trasformare in chiesa.

Nel 1249, mentre si trovava a Barcellona, si ammalò gravemente e morì, il 13 Maggio di quello stesso anno.

Fu sepolto nella chiesa del convento ma le sue spoglie, nonostante le assidue ricerche, non si sono mai più trovate.

È il santo protettore delle città di Messina e Palermo.

MDM