Anoressia e moda: la Francia dice basta e sceglie la strada della salute

 

 

 

 

 

 

 

 

Un provvedimento, quello preso dalla Francia, che sicuramente avrà delle ricadute positive in molti altri Paesi, e che si spera possa velocemente essere imitato con delle normative apposite in molte altre zone del mondo. Stiamo parlando dei provvedimenti legislativi presi dal governo francese in merito al settore della moda e alle modelle che lavorano in questo campo. Da questo stesso sabato, e cioè proprio da oggi, è attiva e pienamente operativa una legge che impone ad ogni ragazza che voglia lavorare come modella di presentare un certificato medico che ne attesti la sana e robusta costituzione fisica. Il certificato avrà validità di due anni e mette in risalto il valore dell’indice di massa corporea, utilizzato per valutare il grado di salute della persona.

Basta, dunque, alle modelle che pur di essere tenute in considerazione nel loro campo lavorativo sono costrette a subire violenze psicologiche e a diventare sempre più magre per tentare di non perdere la posizione raggiunta con tanta fatica e privazioni. La normativa intende colpire anche il fotoritocco selvaggio– che viene realizzato sulle fotografie che poi vengono pubblicate sulle riviste- e che naturalmente contribuisce ad inculcare (soprattutto nelle menti delle giovani ragazze) un’ideale di bellezza stereotipato che non corrisponde all’ideale di salute cui bisognerebbe aspirare nella vita reale. Dal 1 ottobre 2017, pertanto, sarà obbligatorio indicare sotto ogni fotografia pubblicata la dicitura “fotografia ritoccata”.

La forte presa di posizione in questione riguarda una tematica  particolarmente sentita in Francia: i disturbi alimentari sono, infatti, la seconda causa di morte tra i ragazzi dai 15 ai 24 anni.

Maria Mento