Campidoglio, nuovo contratto di lavoro in vista per i dipendenti comunali di Virginia Raggi

 

 

 

 

 

Dal 1° luglio 2017 i 23mila dipendenti di Roma Capitale otterranno un nuovo contratto di lavoro. Il sindaco di Roma, Virginia Raggi,  il delegato al personale Antonio De Santis ed i rappresentanti dei sindacati a tutela dei lavoratori hanno messo la loro firma in calce al preaccordo che nei prossimi giorni porterà ad avere una nuova forma di contratto che si spera possa migliorare la situazione lavorativa dei dipendenti comunali di Roma, e di ottimizzarne la produttività.

Si è cercato, con la risoluzione approvata, di dare a tutti i lavoratori meritevoli il giusto premio pecuniario per l’impegno da loro profuso ogni giorno e, al contempo, di combattere la piaga dell’assenteismo sul lavoro, di cui tanto si parla da nord a sud a causa dei cosiddetti furbetti del cartellino. Le nuove misure prese nei confronti dei lavoratori che fanno capo al Campidoglio prevede quindi che si attivi il rilevamento delle presenze anti-assenteismo. Inoltre, i nuovi contratti prevedono la possibilità di scatti di carriera orizzontali e l’emissione delle indennità di disagio nei momenti di necessità. Finalmente, si cercherà anche di premiare la meritocrazia: per tutti coloro, tra i 23mila dipendenti, che lavoreranno bene e con coscienza ci sarà un aumento di un centinaio di euro in busta paga.

Tutto questo regime meritocratico si baserà sul concetto della “produttività di struttura”, che consentirà di ottenere i bonus sperati sulla positività dei risultati raggiunti dall’organismo comunale in merito di servizi erogati al cittadino; questi risultati peseranno al 90% sulla totalità delle valutazioni che verranno effettuate tramite questo meccanismo.

Maria Mento