Centro massaggi con sorpresa a Firenze: nella struttura si offrivano prestazioni sessuali a pagamento

 

 

 

 

 

 

 

 

Poteva sembrare un centro massaggi come un altro, quello sito a Firenze nella zona di Via Pratese  che nei mesi scorsi ha attirato l’attenzione della Guardia di Finanza a causa di alcuni comportamenti sospetti di diverse donne impiegate nella struttura, fino a convincere gli inquirenti della necessità di compiere delle indagini più accurate per capire cosa realmente succedesse all’interno dei locali del centro di bellezza.

I sospetti dei finanzieri si sono destati quando, nel corso di controlli di carattere fiscale realizzati presso il centro massaggi nel corso dei mesi passati, le forze dell’ordine si sono accorte che alcune delle ragazze che qui lavoravano si trovavano nei locali del centro vestite dei loro soli indumenti intimi (in luogo della divisa che avrebbero dovuto indossare). Le successive indagini hanno svelato l’arcano: il centro massaggi nascondeva in realtà un giro di prostituzione in cui sono state coinvolte anche delle ragazze minorenni di nazionalità cinese.

È finito in manette un ragazzo cinese di 23 anni, titolare dell’attività, il quale intratteneva una fitta corrispondenza telematica con i clienti, ai quali enumerava tutte le cifre previste dal tariffario per le diverse prestazioni sessuali offerte, corredato da foto spinte. Le ragazze, che si vendevano per 12-13 ore al giorno (dalle ore 10 del mattino fino alle ore 2 di notte), potevano trattenere per loro il 50% del ricavato, non senza incorrere in minacce e violenze da parte del loro “datore di lavoro”. Per una prestazione sessuale completa, doccia compresa, il prezzo fissato era di 100 euro.

Maria Mento

Maria Mento