L’indignazione del Papa: “Come si fa a chiamare ‘madre’ una bomba?”

“Come si fa a chiamare madre una bomba?”. La domanda, legittima, viene posta da Papa Francesco, intervenuto stamattina nell’Aula Nervi del Vaticano in un incontro con i ragazzi della Scuola della Pace.

Il Pontefice si è soffermato sulla cosiddetta “superbomba” che gli Stati Uniti hanno sganciato sull’Afghanistan. Il mega ordigno ha trovato diffusione nel mondo come “la madre di tutte le bombe”: un nomignolo che proprio non è andato giù a Bergoglio, che non le manda a dire.

“Io mi sono vergognato quando ho sentito il nome di una bomba, la hanno chiamata ‘la madre di tutte le bombe’. La mamma dà vita e questa dà morte, e noi diciamo mamma a quell’apparecchio“, ha commentato duramente il Papa durante l’incontro di questa mattina. “Il mondo è in guerra, si bombarda – ha aggiunto il Pontefice – e se ci sono sotto malati, bambini, questo non importa: va la bomba”.

Bergoglio, nel corso del suo intervento, ha trovato modo di soffermarsi anche sulle elezioni francesi e sul ballottaggio di domenica tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen. Per il Papa, che ha assistito al confronto televisivo, non c’è stato dialogo, ma solo scontro. “Si buttavano delle pietre, non si lasciava finire all’altro, anche parole un po’ forti – ha detto Francesco – se a un livello così alto si arriva a non dialogare la sfida del dialogo tocca a voi”.