Bimbo escluso alla festa perché down: la lettera-risposta di sua madre è sorprendente

In Canada, un bambino è stato escluso da una festa di compleanno perché down. Sawyer, questo il nome del piccolo che ha la sindrome di Down, non è stato invitato dal suo compagno di classe, che ha invitato alla sua festicciola tutti i suoi amici. Ma Swayer invece no, è dovuto restare a casa. La madre del piccolo, Jennifer Engele, è rimasta distrutta dal dolore quando ha saputo che il suo bambino era stato escluso dalla festa solamente perché down. Per questo motivo ha inviato una lettera ai genitori del bambino che aveva compiuto gli anni. Questo è il contenuto della toccante lettera:

“Salve!
So che non ci conosciamo molto bene, ma mio figlio Sawyer e suo figlio sono nella stessa classe. Ho saputo che suo figlio di recente ha consegnato degli inviti per una festa di compleanno a tutta la classe tranne che a Sawyer, che non era invitato. Capisco che non è stata una distrazione da parte vostra, ma la decisione di non includere mio figlio.
Vorrei che sapesse che non ci aspettiamo di essere invitati a ogni festa di compleanno. Quando Sawyer ha festeggiato il suo l’anno scorso ha invitato solo alcuni amici stretti perché volevamo fare una cosa raccolta. Nel suo caso, però, il motivo non è lo stesso. Lei ha invitato tutti e 22 i ragazzi della classe tranne mio figlio“.

“So che non è perché non è divertente. Ha uno spiccato senso dell’umorismo e una risata contagiosa. So che non è perché lui e suo figlio non vanno d’accordo, perché Sawyer ha parlato di suo figlio varie volte. L’unico motivo per il quale ha deciso non era il caso di invitare mio figlio alla festa di compleanno è perché ha la sindrome di Down. Mi dispiace che non sappia cosa significhi che ha la sindrome di Down ­ o forse ha paura, o si sente insicuro. So che se sapesse di più della sindrome di Down non avrebbe preso questa decisione”.

Non sono arrabbiata con lei. Piuttosto, credo che sia un’opportunità per poter conoscere meglio mio figlio. Avere la sindrome di Down non significa non voler avere amici. Non vuol dire non avere sentimenti. Non significa che non gli piaccia andare alle feste di compleanno.
Le persone con la sindrome di Down vogliono le stesse cose che vogliamo io e lei. Vogliono avere rapporti stretti, vogliono sentire l’amore di Dio, vogliono contribuire, vogliono avere una vita piena di senso, e vogliono andare alle feste di compleanno”.