Sudafrica, ritrovato un altro squalo bianco ucciso da un’orca

E’ di oggi il ritrovamento di uno squalo bianco morto lungo la costa di Struisbaai, vicino Capo Agulhas, l’estremità più meridionale del continente africano, dove si possono ammirare le acque dell’Oceano Indiano mescolarsi a quelle dell’Oceano Atlantico.

Negli scorsi giorni sono stati ritrovati altri due esemplari di squalo bianco morti nelle medesime circostanze, con un singolo morso al ventre dell’animale da parte di un’orca; episodi del genere si sono presentati in passato ma mai con questa frequenza.

I due ritrovamento sono avvenuti in località Gansbaai, decine di chilometri più a ovest di Struisbaai, ed è proprio questo particolare che impensierisce gli esperti, come ad esempio il direttore scientifico dell’Oceans Research di Mosselbaai, il dott. Enrico Gennari che si esprime così sulla vicenda: “Avevamo osservato le conseguenze degli attacchi di orche su squali come i ‘seven gills‘, gli squali a sette branchie che popolano queste acque, ma non ci era mai capitato con gli squali bianchi. Sappiamo che, periodicamente, piccoli gruppi di orche arrivano sulle nostre coste in cerca di cibo. Leoni marini e delfini, così come grossi pesci, sono le loro prede preferite. I tre squali bianchi uccisi in un lasso di tempo così breve, se da una parte possono rappresentare importanti opportunità di studio, dall’altra è qualcosa che preoccupa non poco“.