USA-Pyongyang, sale la tensione: arrestato cittadino statunitense

Ancora altissima tensione tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti. Nelle ultime settimane i rapporti tra i due Paesi, già fortemente precari, sono drasticamente precipitati con minacce reciproche lanciate dai leader dei due Stati, Donald Trump e Kim Jong-un, e diverse mosse ‘militari’ messe in campo dai nordcoreani e dagli americani.

E’ notizia di poco fa l’arresto di un cittadino statunitense da parte delle autorità della Corea del Nord. Ad annunciarlo è stata la stessa Pyongyang, che ha motivato l’atto accusando l’arrestato di “atti ostili contro lo Stato”. E’ il secondo arresto di questo tipo in soli 15 giorni.

Il cittadino, come rivelato dall’agenzia di stampa statale Kcna, si chiama Kim Hak Song ed è stato fermato ieri. “Una rilevante istituzione” del Paese “sta conducendo un’indagine dettagliata sui suoi crimini”, ha aggiunto l’agenzia.

L’uomo lavorava per la facoltà di Scienze e Tecnologia dell’Università di Pyongyang. Se confermato, si tratta del quarto cittadino americano detenuto nel Paese: gli altri sono il professore di origine sudcoreana Kim Sang-Duk, il 60enne Kim Dong-Chul e lo studente Otto Frederick Warmbier, fermato per il presunto furto di un cartello di propaganda politica nella zona riservata al personale, in un hotel in cui alloggiava come turista.