Londra: in fin di vita il ragazzo italiano aggredito al Dulwich Park

Un classico pomeriggio al parco con il cane si è trasformato in tragedia per un giovane trevigiano di stanza a Londra da diversi anni: il ragazzo è stato aggredito con un cacciavite alle spalle da un uomo di colore che voleva sottrargli il telefono. Originario di Treviso, Sinhue Pianella ha un passato da calciatore dilettante in una squadra della città, dopo un periodo da apolide (per anni ha vissuto tra Australia, Nepal e Stati Uniti) ha deciso di rimanere nella capitale britannica dove ha trovato stabilità lavorativa (lavora come artigiano) e di affetti.

Giovedì pomeriggio, il ragazzo era sceso a passeggiare il cane al Dulwich Park (sud est di Londra), qui ha incontrato un’amica e si è soffermato a scambiare dei convenevoli quando, ad un tratto, un uomo gli si è avvicinato chiedendogli il cellulare. Secondo quanto riferito dall’amica, Sinhue non ha fatto in tempo a rispondere alla richiesta dell’estraneo che è stato colpito con un cacciavite prima al capo e poi al torace (il secondo colpo gli ha perforato un polmone) cadendo a terra.

Subito dopo l’attacco l’aggressore si è dileguato con la bicicletta, nel frattempo l’amica del ragazzo trevigiano ha chiamato i soccorsi per salvargli la vita. Trasportato d’emergenza al pronto soccorso dell’ospedale King’s College di Londra, adesso si trova in terapia intensiva sotto lo sguardo speranzoso della madre e della sorella.

Sul luogo dell’aggressione è giunta la polizia per raccogliere testimonianze sull’accaduto e dopo tre giorni d’indagini sono risaliti al presunto colpevole, un uomo di 26 anni con precedenti di aggressione e furto. Non ci sono ancora tracce dell’arma utilizzata per l’aggressione, ma la testimonianza della ragazza che ha soccorso il giovane trevigiano dovrebbe essere sufficiente per una condanna.