L’isis decapita il militare russo Evgeny Petrenko e minaccia Putin

Il sedicente Stato Islamico torna a minacciare e lo fa tramite il video di un esecuzione in cui chiede alla Russia di ritirarsi dalla Siria se non vuole che i suoi agenti ed il suo presidente vengano uccisi. Nel video in questione, pubblicato sul sito di ‘SITE intelligence group‘, si vede l’agente segreto Evgeny Petrenko che in russo spiega di essere stato scoperto e catturato mentre svolgeva il suo lavoro di spionaggio all’interno delle fila dell’Is e che la sua cattura è stata solo una delle vittorie riportate dai combattenti islamici sulle truppe sovietiche.

Il presunto agente aggiunge che questa esecuzione è solo un monito, l‘Isis infatti minaccia altre uccisioni ed attentati ai danni dei militari russi e delle città russe qualora Putin decidesse di mantenere l’esercito in Siria, e la stessa vita del leader russo sarebbe in pericolo. Il prosieguo del video mostra l’esecuzione, un boia a volto coperto che con una lama decapita Petrenko.

Al momento ne Putin ne il ministro degli esteri russo hanno commentato l’esecuzione ai danni di Petrenko, sembra difficile comunque che la Russia decida di cedere al ricatto dell’Isis e ritiri le proprie truppe dal medio oriente, zona di guerra in cui l’esercito sovietico ha avuto un ruolo fondamentale nella riconquista delle città occupate dai terroristi.