Moto contro cinghiale, morto un uomo a Roma. È allarme per la presenza di cinghiali

La Capitale d’Italia ha un grosso problema e non solo la spazzatura (anche se i due problemi sono collegati). I cinghiali, soprattutto. Ieri attorno alle 23 in via dell’Inviolatella Borghese, zona Cassia, un uomo di 50 anni è morto dopo che la sua Honda si è schiantata contro un cinghiale. Lo schianto è stato molto violento e per l’uomo nonostante i soccorsi non c’è stato nulla da fare. Questa mattina, a Foggia, un 28enne è morto allo stesso modo, colpendo con la sua moto un cinghiale che si è trovato in mezzo alla strada.

A Roma i cinghiali stanno prendendo piede, nelle zone periferiche e non solo, attirati soprattutto dalla sporcizia e dai cassonetti aperti. Tanto che circolano diversi consigli, dai carabinieri direttamente ai cittadini, su come fare in caso di incontro ravvicinato con gusti animali. In caso di incontro con un cinghiale, spiegano i militari, ‘la prima regola è quella di non avvicinarsi e di non bloccare mai una possibile via di fuga per l’animale’. 

“È importante non avvicinarsi mai e non buttare i rifiuti del cibo fuori dai cassonetti che al contrario lo attirano nei centri abitati. In caso di avvistamento è opportuno segnalarlo subito anche al nostro servizio di pronto intervento 1515” disse Carlo Costanti, comandante dei carabinieri della Forestale a Roma. “Nel raro caso in cui il cinghiale tendesse a caricare si può adottare la strategia del torero, scansandosi repentinamente all’ultimo momento, senza mai mostrargli le spalle, ripeto solo come extrema ratio”. Insomma, quello dei cinghiali in città è un grosso problema, e ogni tanto ci scappa anche il morto.