Trieste: diciassettenne picchiata e violentata da un immigrato iracheno

Ingannata, picchiata,rapinata, costretta a bere del whisky ed infine stuprata! Si è conclusa così la giornata di ieri per una ragazza triestina di 17 anni, andata in giornata fuori città per uno stage e tornata in treno da sola. Stando a quanto scritto sulle fonti locali, la giovane triestina è stata trovata da tre ragazze alla stazione dei pullman visibilmente scossa e con i segni di una violenta colluttazione sul viso, queste poi hanno chiamato l’attenzione della polizia che l’ha scortata in ospedale e raccolto la sua straziante testimonianza.

La giovane è scesa dal treno ed alla stazione ha trovato un ragazzo riverso a terra, spinta da spirito d’altruismo si è avvicinata per prestargli soccorso e questo le ha chiesto la cortesia di accompagnarlo in una zona meno affollata per riprendersi lontano dagli sguardi inquisitori dei viaggiatori. Non appena i due sono arrivati in una zona piena di carrozza dismesse, il ragazzo ha cambiato atteggiamento, l’ha sbattuta dentro il bagno di un vagone, ha preso i pochi soldi che la diciassettenne aveva nel portafoglio ed ha cominciato a colpirla ripetutamente in viso.

La ragazza triestina ha reagito con tutte le sue forze, ma ha ceduto quando l’aggressore l’ha obbligata a bere del whisky per ficcarne le resistenze. Ormai in balia del criminale, la ragazza ha subito uno stupro ed è stata abbandonata all’interno del vagone. Stremata, la vittima di tale violenza è riuscita a trascinarsi su un bus dove è svenuta priva di forze.

Gli agenti, dopo aver raccolto le testimonianze della ragazza e di alcuni lavoratori della stazione ferroviaria, sono riusciti quasi subito a risalire ed arrestare l’aggressore, identificato in Mekail Govand, ventiseienne iracheno richiedente asilo su cui gravavano precedenti penali per rapina e violenza familiare. Nel frattempo la diciassettenne è stata ricoverata all’ospedale Burlo, dove le stanno prestando le cure necessarie per riaversi dallo shock subito.