Anastasia, la ballerina che sorrideva sempre, ha perso la lotta contro il tumore

Grave lutto a Mortegliano, in provincia di Udine, per la morte di Anastasia Comand, la ballerina e presidente della scuola di Danza ‘And Danza Giselle’. La donna se n’è andata a soli 42 anni, uccisa dalla malattia, un tumore, contro la quale aveva lottato strenuamente con ogni sua forza. Sette anni di malattia, sette anni di lotta per cercare di sconfiggerla, e sopratutto senza mai perdere né il sorriso né la speranza di farcela.

Anastasia aveva insegnato danza classica per quindici anni sia a Mortegliano che a San Daniele del Friuli e a Casarsa. La donna aveva insegnato fino ad un anno fa, quando il tumore si era fatto troppo aggressivo e le aveva tolto l’energia e la possibilità di continuare a fare quello che amava di più in assoluto: danzare ed insegnare a farlo.
La ricordano la famiglia, le sue piccole allieve alla quale era legatissima, che la descrivono come una ‘maestra di vita oltre che una maestra di danza’. 

La ricorda con queste parole Luca Buttò, un suo caro amico. “Anastasia era una persona buona, sempre con il sorriso nonostante la malattia. Era amata da tutte le sue bambine alle quali si dedicava con passione e amore, introducendole all’arte della danza. Era un angelo e chi l’aveva conosciuta non può che dirsi fiero di essere stato in contatto con lei e di averla vista sorridere”. Il funerale di Anastasia Comand sarà reso domani in forma privata, come aveva desiderato.