12 Maggio: si festeggiano i Santi Nereo, Achilleo e Pancrazio

Il 12 Maggio la Chiesa Cattolica festeggia i Santi Nereo, Achilleo e Pancrazio, martiri sotto Diocleziano.

Benché ricordati tutti insieme, il culto di San Pancrazio è separato. Questo martire quattordicenne, venerato come santo anche dalla Chiesa Ortodossa, era nato in Asia Minore nel 289. Morti il padre e la madre si era trasferito a Roma con lo zio Dioniso e, venuto in contatto con la comunità cristiana locale, aveva chiesto di ricevere il battesimo e si era convertito.

All’epoca però imperversavano le persecuzioni ordinate dall’imperatore Diocleziano, pertanto Pancrazio, quando fu chiamato a sacrificare agli dei, rifiutatosi, fu sottoposto a processo; ma il ragazzo non apostatò.

Condotto fuori Roma, presso il tempio di Giano, sull’Aurelia, fu decapitato, il 12 Maggio 303.

La pia matrona Ottavilla ne recuperò le spoglie e le sistemò in un sepolcro dove oggi si erge la cattedrale a lui intitolata.

San Pancrazio, per essere morto in tenera età, viene considerato il protettore dei giovani dell’Azione Cattolica.

Nereo e Achilleo, secondo una iscrizione di Papa Damaso I collocata nella loro tomba, sarebbero stati due soldati romani convertiti al Cristianesimo, periti di spada nel 304, durante le persecuzioni di Diocleziano.

Dei due una leggenda del V o VI secolo narra che erano eunuchi cubiculari (addetti alla camera da letto), e che avevano convinto la loro padrona, Flavia Domitilla – che era in procinto di sposarsi -, a preservare il suo candore.

Il fidanzato di questa, per vendetta, li fece trasferire a Terracina, uccidere e seppellire sulla via Ardeatina, nei pressi delle terme di Caracalla.

MDM