“Non volete i migranti? Allora non vi curo” la protesta del medico divide Cuneo

E’ diventato un caso quello dei migranti che dovrebbero essere ospiti a Roata Canale, frazione di Cuneo. L’ipotesi era che la casa delle opere parrocchiali ospitasse 24 stranieri o richiedenti asilo. Erano comparsi, qualche giorno fa, dei volantini minacciosi dove si leggeva ‘Noi i negri non li vogliamo. Non è un consiglio, è una minaccia’. I volantini erano anonimi.

La polemica è sorta, oltre che per i manifesti minacciosi, anche per il post messo su Facebook dal medico Corrado Lauro, che si occupa della frazione in questione. L’uomo ha pubblicato su Facebook questo post: “Agli abitanti della frazione cuneese che hanno esposto il cartello di cui sotto comunico che non intendo prestar loro alcun intervento sanitario in elezione se non in caso di immediato rischio vita o qualora si configurassero le condizioni di una denuncia per il reato di omissione di soccorso. Siete pertanto pregati di rivolgervi ad altro più qualificato professionista. Comincia così la mia Resistenza”.

Il post ha scatenato delle grossissime divisioni e polemiche in città.
Ieri il medico è stato raggiunto dai cronisti ed ha chiarito che cosa intendesse dire. “Mai da dipendente di un ospedale mi permetterei di discriminare un paziente, chiedergli idee politiche, provenienza, tifo calcistico. Ma devo far rilevare che, con chi ha certe idee, diventa impossibile stabilire un rapporto empatico necessario tra paziente e medico curante” è stata la sua giustificazione.