Rogo di Centocelle, niente rispetto per i morti: macchina parcheggiata su fiori in ricordo delle vittime rom

 

 

 

 

Una macchina rossa parcheggiata sui fiori che sono stati deposti in ricordo delle tre sorelle rom morte nel rogo della loro roulotte di famiglia a Centocelle. Questo l’ennesimo atto di sfregio, l’ennesima mancanza di rispetto nei confronti di un’etnia spesso malvista dal resto della comunità cittadina. In questo caso, qualcosa che va oltre e che spinge all’indignazione, trattandosi addirittura quasi di un oltraggio alla memoria fatto nei confronti di tre giovani ragazze morte, che non possono più difendersi.

La denuncia, con tanto di foto, è stata realizzata pubblicamente, tramite facebook, da Rinaldo Sidoli, esponente dei Verdi di Roma. È arrivata immediatamente la condanna perentoria di Virginia Raggi e della sua Giunta comunale, che hanno preso le distanze dal gesto privo di rispetto per la memoria di queste tre bimbe, morte in un incendio che si sarebbe potuto evitare, e hanno mobilitato la polizia locale che si è subito recata sul luogo dell’accaduto per verificare lo stato della situazione.

L’incendio, di natura dolosa, si è portato via le vite di due bambine di 4 e 8 anni e della loro sorella appena 20enne. Pare che la famiglia, ormai da tempo stabilitasi in  un parcheggio di Via Ugo Guattari, ricevesse minacce da mesi. La situazione è precipitata due notti fa, con lo scoppio del rogo assassino.

Maria Mento