Ebola, torna la paura: già 3 morti in Congo

Una nuova epidemia di ebola è scoppiata nella Repubblica Democratica del Congo. A renderlo noto è stata l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che ha specificato come ci sarebbero già 9 casi sospetti, con tre persone decedute. Ad uno di questi è stata già confermata la diagnosi di morte per virus ebola.

Stando a quanto riferito dal rappresentante Oms in Congo, Allarangar Yokouide, il nuovo contagio sarebbe iniziato a fine aprile a Bas-Uele, nel Nord del Paese, a circa 1.300 chilometri di distanza dalla capitale Kinshasa. Per l’organizzazione si tratta di una “crisi di sanità pubblica di importanza internazionale”.

C’è molta apprensione nello stato africano per la nuova epidemia. A molti, infatti, è tornato in mente quanto accaduto due anni fa, quando il tremendo virus aveva provocato la morte di oltre 11mila persone in altri tre stati: Sierra Leone, Liberia e Guinea.

In vista della nuova emergenza, si è già attivata l’organizzazione di Medici Senza Frontiere (MSF) che sta inviando un’équipe di 14 persone a Likati, in collaborazione con il ministero della Salute locale.

L’obiettivo di Medici Senza Frontiere è avviare un’intervento di emergenza insieme ad un’equipe di 10 persone inviata dal Ministero della Salute. Tra le persone che compongono il team ci sono medici, infermieri, logisti ed esperti di igiene, oltre ad un epidemiologo.