Kiev, preoccupazioni per Eurovision 2017: “Possibili aggressioni ad omosessuali”

Nel pieno della cerimonia di premiazione dell’Eurovision 2017 in svolgimento a Kiev, la città si scopre attraversata da tensioni di natura discriminatoria nei confronti della diversità di genere e dell’orientamento sessuale.

Tutto nasce da una scelta che non è stata gradita alle fette più conservatrici, ed omofobe, della società ucraina, quella di dipingere con i colori arcobaleno il vecchio arco di un monumento edificato in epoca sovietica. Si tratta dell’Arco della Fratellanza, a quel tempo costruito per celebrare la ritrovata intesa con la Russia comunista e la diversità fra i popoli, ed oggi ribattezzato appunto Arco della Diversità. L’intento, chiaramente, è di promuovere i diritti delle minoranze e bandire le discriminazioni sessuali. Ma non tutto fila liscio, dalle parti di Kiev. Come denunciano molti attivisti di associazioni LGBT, il clima in città è molto teso.

Olena Shevchenko, una delle attiviste che in questi giorni sta interfacciandosi con la stampa internazionale, ha dichiarato al quotidiano inglese Metro che “ognuno deve fare attenzione.”

“Il centro di Kiev- ha proseguito- potrebbe essere più o meno sicuro, anche se non ci sono locali LGBT. Ma non andate fuori dopo la mezzanotte e non rimanete fino a tardi nelle zone fuori dal centro.”

Numerosi sono i casi di aggressione omofoba riportati nella capitale ucraina, anche se il loro numero non è chiaro a causa della reticenza con la quale, molto spesso, le vittime di violenze decidono di rivolgersi alle forze dell’ordine. Intanto è già in preparazione il Pride 2017, il secondo della storia del Paese.