Roma, distrutte 70 tombe al Verano: i responsabili sono 4 minorenni

Sono 4 minorenni gli autori dei gesti di vandalismo ai danni di molte tombe nel cimitero monumentale di Roma, quello del Verano. I ragazzini, tutti compresi tra i 13 e i 14 anni, sono stati denunciati per la devastazione di circa 70 tombe. I giovanissimi hanno distrutto lapidi, divelto ornamenti sacri, profanato sepolcri. Il tutto soltanto per noia.

I quattro minorenni hanno messo a segno il loro piano vandalico un paio di notti fa, scatenando la loro furia in quattro settori del cimitero del Verano, compreso quello ebraico e il Pincetto. Ad incastrarli sono state le telecamere presenti all’interno del cimitero monumentale, che hanno ripreso i ragazzini nel pieno del loro raid.

Grazie a queste riprese, i carabinieri hanno potuto facilmente rintracciarli, procedendo alla denuncia nei loro confronti per vilipendio di tombe. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, pare che i minorenni siano rimasti accidentalmente chiusi all’interno del cimitero: una volta lì, avrebbero pensato di compiere atti vandalici. In seguito, si sarebbero avvicinati al custode per farsi aprire, ma l’uomo, prima di farli uscire, ha chiesto ai ragazzini le loro generalità.

Davanti ai militari, i quattro giovanissimi si sarebbero dati a vicenda la responsabilità dei danneggiamenti, ma le immagini non lasciano dubbi: sono tutti responsabili. Finito l’interrogatorio, i ragazzini sono stati portati a casa dai genitori arrivati in caserma.