Corea del Nord lancia un nuovo missile balistico: sfiorata la Russia, la reazione di Trump

Corea del Nord missiliHa letteralmente sfiorato la Russia cadendo a sole 60 miglia dalla costa, l’ultimo missile balistico lanciato dalla Corea del Nord, da un’area nelle vicinanze di Kusong, nella provincia di Pyongan. Il razzo ha infatti percorso oltre 700 chilometri ma sarebbe in grado di seguire una traiettoria da 4500 chilometri: è questa l’ultima provocazione lanciata dalla Nord Corea e da Kim Jong-un dopo l’apertura al dialogo con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, settimo missile balistico lanciato in appena quattro mesi e mezzo, caduto nel mar del Giappone arrivando ad una distanza notevolmente ridotta dalla Russia, ovvero tra la costa orientale della Corea del Nord ed il Giappone, dopo un volo di circa 30 minuti.

 

Il presidente Trump ha dichiarato che il Cremlino non sarà sicuramente ‘felice’ di questo test: ‘con il missile che ha avuto un impatto così vicino al suolo russo, più vicino alla Russia che al Giappone – ha sottolineato un portavoce – il presidente non può immaginare che la Russia sia soddisfatta’. Dmitry Peskov, portavoce del presidente russo Vladimir Putin, ha detto ai giornalisti, nel corso di un incontro con il presidente cinese Xi Jinping, di aver discusso con la Cina in merito all’ultimo lancio di missili e che sono state espresse preoccupazioni reciproche in merito alla situazione di crescente tensione con la Corea del Nord. La ‘prova delle armi nordcoreane’ arriva peraltro a pochi giorni dalla salita al potere di Moon Jae-in, scelto quale nuovo leader della Corea del Sud, il quale ha promesso di aumentare il dialogo tra le due nazioni. Ma dopo l’ultimo lancio gli Stati Uniti hanno chiesto a tutte le nazioni di mettere in atto sanzioni più pesante contro quello che è stato definito l'”heremit kingdom”. Del resto Pyongyang non ha mai nascosto la volontà di sviluppare un missile intercontinentale con un’arma nucleare in grado di raggiungere gli Stati Uniti.

Daniele Orlandi