Caso Etruria, Renzi difende la Boschi: “Basta pettegolezzi, voglio la verità”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:49

La polemica circa la questione di Banca Etruria è solo agli inizi. L’ex direttore del Corriere, Ferruccio de Bortoli, ha infatti accusato l’ex ministro del governo Renzi, Maria Elena Boschi, di aver fatto pressioni sull’amministratore delegato di Unicredit per chiedergli di acquisire Banca Etruria, della quale suo padre al tempo era vicepresidente.

La questione sta infuriando a suon di battaglie politiche, faccende mai chiarite e riesumate e avvocati. Ieri però anche Renzi ha voluto far sentire la propria voce sulla faccenda che vede coinvolta il suo ex braccio destro Boschi. “Basta pettegolezzi. Noi diciamo: facciamo la commissione d’inchiesta. Andiamo a fare la commissione d’inchiesta e così non fondiamo la Repubblica su pettegolezzo e sentito dire: andiamo a vedere le carte”.

“Le persone oneste non hanno niente di cui aver paura” ha aggiunto Renzi, arrivando a sostenere che “De Bortoli ha fatto una bellissima operazione di marketing per lanciare il suo libro”. Anche Berlusconi però è garantista sulla Boschi. “Preferirei che le inchieste giudiziarie si svolgessero in modo silenzioso, come usava fare Falcone, e che si smettesse una buona volta di alimentare un cortocircuito mediatico-giudiziario, soprattutto quando, come nel caso del ministro Boschi, per quanto è dato a sapere, non vi è alcuna evidenza di reato”.