Torna in rete il complotto su Avril Lavigne: “Morta e sostituita con una sosia”

Avril Lavigne sarebbe morta e, al suo posto, sarebbe stata messa un’attrice a lei del tutto somigliante. E’ questa la suggestiva teoria cospirativa che circola ormai in rete da diversi anni.

Come già accaduto per il rapper Tupac, come già accaduto per celebrità la cui fama, e la cui morte, sono state circondate da un alone di mistero, anche per la cantante canadese vi sarebbe dunque una dietrologia capace di spiegare alcune anomalie che i più attenti fan hanno colto nel corso del tempo.

Tutto è partito da una fan page brasiliana su Avril Lavigne. Era il 2002 e l’album di debutto della giovane impazzava nelle classifiche di mezzo mondo. Sarebbe stata questa pressione, in un certo senso, a distruggerla e a spingerla al suicidio. Secondo questa versione il suo corpo venne ritrovato dagli stessi manager della casa discografica i quali, per non perdere il guadagno ingente che stavano proprio allora ricavando dal suo lavoro, decisero di sostituirla con un’attrice assolutamente identica all’originale. Melissa Vandella, questo il nome della sosia incaricata di prendere il posto della defunta cantante.

In ciò, si sostiene, la famiglia di Lavigne sarebbe stata messa al corrente di quanto deciso ed avrebbe, probabilmente sotto lauto compenso, accettato di non divulgare la verità su quanto accaduto. A conferma di questa interpretazione, sarebbero stati analizzati alcuni particolari che la cantante aveva sul proprio corpo prima del 2002 e che dopo sarebbero scomparsi. Si tratta di macchie sulla pelle, di alcuni nei sulle braccia, di lentiggini. Tutti indizi e, come al solito, nessuna prova schiacciante.