16 Maggio 2017: si festeggia Sant’Ubaldo di Gubbio

Il 16 Maggio la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di Sant’Ubaldo vescovo.

Conosciuto anche come Sant’Ubaldo di Gubbio, Ubaldo Baldassini nacque a Gubbio, presumibilmente nel 1085, da una nobile famiglia originaria della Germania.

Rimasto orfano di entrambi i genitori, fu allevato dall’omonimo zio, che provvide alla sua educazione intellettuale e religiosa.

Studiò pressi i canonici di San Secondo e poi a San Mariano, dove non si trovò bene, per via della corruzione del clero e della pratica del concubinaggio invalsa a quell’epoca.

Ordinato sacerdote nel 1114, successivamente Ubaldo venne eletto priore della sua canonica, riformandone la disciplina e i costumi.

Noto per le sue virtù, dopo l’incendio del 1125, si adoperò anche per la ricostruzione della cattedrale e dell’ospedale di Gubbio.

Rifiutò il vescovado di Perugia, ma papa Onorio, nel 1129, lo consacrò vescovo di Gubbio, reggendo la diocesi eugubina per 31 anni.

Ubaldo visse sempre in maniera sobria, non amava la pompa e non avvantaggiò mai il parentado.

Sostenne i suoi concittadini nella guerra contro Perugia e intervenne personalmente nella disputa, trattando con Federico Barbarossa.

Fu colpito da una terribile malattia che gli riempì il corpo di pustole che secernevano un liquido repellente.

Morì il 16 Maggio del 1160.

Fu canonizzato dal papa Celestino III nel 1192 e le sue spoglie attualmente giacciono sul colle Ingino, nella chiesa a lui intitolata.

Patrono di Gubbio, è festeggiato nel suo dies natalis.

Sant’Ubaldo è venerato anche in una località francese e in Alsazia dove, nella collegiata di Sant’Ubaldo, è conservata una sua reliquia.

MDM