Favori al fratello e tangenti: arrestato il sindaco di Lonate Pozzolo (Varese)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:08

Sono scattate le manette per il sindaco di Lonate Pozzolo, piccolo comune in provincia di Varese. Ad arrestare Danilo Rivolta hanno provveduto quest’oggi i carabinieri. L’inchiesta dei militari ha coinvolto anche il fratello, Fulvio Rivolta e la compagna del primo cittadino, Orietta Liccati, attuale assessore all’urbanistica del Comune di Gallarate (Varese) ed ex dipendente del Comune di Lonate.

Mentre per il primo cittadino è stata imposta la detenzione in cella, per il fratello del sindaco sono scattati gli arresti domiciliari. La donna ha invece l’obbligo di firma.

Danilo Rivolta, 56 anni, eletto con Forza Italia, avrebbe favorito il fratello architetto, titolare di uno studio di progettazione, e gli altri imprenditori indagati. Le accuse a vario titolo sono tentata concussione, abuso d’ufficio e corruzione.

Stando a quanto emerso dalle indagini portate avanti dai carabinieri, il sindaco di Lonate Pozzolo avrebbe abusato della sua funzione di primo cittadino “favorendo l’attività del fratello, titolare di un noto studio di progettazione immobiliare, e di altri imprenditori locali”.

I favori elargiti dal sindaco venivano ovviamente ricompensati con delle somme in denaro da parte degli imprenditori coinvolti. A suscitare particolare scalpore è stata un’intercettazione dove Danilo Rivolta, al telefono con la compagna e in riferimento ad una tangente di 13mila euro, avrebbe detto: “Con questi ci rifacciamo il salotto”.

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