Lutto nel mondo dell’informazione, muoiono due icone del giornalismo

Periodo nero per il giornalismo, dopo la scomparsa di Oliviero Beha avvenuta due giorni fa, oggi altri due fulgidi rappresentanti del mondo dell’informazione ci hanno lasciato in circostanze completamente diverse.

Il decesso che ci tocca più da vicino (per maggior vicinanza e per conoscenza) è quello dello storico direttore del Tg2 e fondatore, insieme a Sandro Curzi e Biagio Agnes, del Tg3 Alberto La Volpe. Nato a Napoli nel 1933, La Volpe è stato per anni un giornalista di grido che aveva molto a cuore la situazione del sud Italia e che si era messo in prima linea per educare la popolazione a riconoscere e combattere la mafia. Il suo impegno in questo senso era cominciato con l’ideazione, in collaborazione con Giovanni Falcone, del programma di approfondimento ‘Lezioni di mafia‘ (programma grazie al quale ha ricevuto l’ambito premio antimafia dedicato a Salvatore Carnevale). La Volpe si è spento nella notte nella sua casa di Roma, i suoi funerali si terranno nella Chiesa di Santa Chiara giovedì 18 alle 15:30.

Il secondo decesso è quello del giornalista messicano Javier Valdez Cárdenas, ucciso la scorsa notte a Culiacan, capitale dello Stato di Sinaloa, lo stesso del Chapo e della lotta fratricida tra i cartelli messicani. Cardenas era uno dei più famosi ed importanti giornalisti del paese centro americano, grande conoscitore delle vicende del narcotraffico era corrispondente nello stato di Sinaloa per il quotidiano messicano ‘La Jornada‘ ed aveva fondato il settimanale ‘Riodoce‘ dove scriveva un editoriale intitolato ‘Malayerva‘ sui traffici del crimine organizzato.

Il giornalista è stato assassinato poco fuori la sede della sua rivista: Cardenas stava tornando a casa dalla sua famiglia, quando un sicario lo ha avvicinato e lo ha ucciso sparando numerosi colpi. Non ci sono dubbi che l’omicidio sia stato commissionato dal cartello, Cardenas, infatti, è il settimo giornalista ucciso nel 2017 in nome della lotta fratricida per il controllo del mercato della droga.