Sedicenne beve una bevanda al caffè da Mc Donald’s e muore

David Cripe, sedicenne studente della Carolina del sud, è morto questa mattina in classe per un arresto cardiaco. Un simile episodio in un adolescente poteva essere causato da una malattia congenita al cuore, ma la sua scheda medica non riportava simili patologie, così nessuno si spiegava come fosse potuto succedere. La risposta è arrivata qualche ora dopo con il responso del medico legale che dichiarava che la causa dell’arresto cardiaco era stata l’eccessiva assunzione di caffeina.

David prima di andare a scuola aveva bevuto un ‘Montain Dew‘ dimensione large (contenente quasi 500 mg di caffeina), una bevanda del Mc Donald’s a base di latte e di una bevanda alla caffeina. Pare che l’assunzione di una così grande quantità di caffeina in così poco tempo abbia causato al giovane una aritmia cardiaca (il cuore del sedicenne ha smesso di battere correttamente). Il coroner che si è occupato della disamina del cadavere, Gary Watts, spinge proprio sulla velocità d’assunzione della bevanda come causa dell’infarto, dicendo che probabilmente il ragazzo si è affrettato a berla per entrare in tempo a lezione: “La stessa quantità ingerita un altro giorno non avrebbe causato nulla”, spiega il medico legale al ‘Indipendent‘.

Il medico aggiunge che nello stesso momento, magari, c’erano altre cinque persone che bevevano lo stesso quantitativo o uno maggiore di caffè ed a loro non è capitato nulla, per fare capire che non può essere prevista una simile tragedia, cosa che rende l’eccesso di caffeina molto pericoloso. In seguito a questa tragedia è bene ricordare che il quantitativo massimo di assunzione di caffeina in un giorno è di 400 mg (quattro tazze di caffè americano) e che le bevande a base di caffeina ne possono contenere un quantitativo molto maggiore. Solitamente l’abuso di bevande alla caffeina o di caffè genera diversi problemi allo stomaco (gastrite, bruciore e reflusso) ma anche insonnia e nervosismo.