17 Maggio 2017: si festeggia San Pasquale Baylon

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:33

Il 17 Maggio la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Pasquale Baylon, religioso francescano spagnolo.
Pasquale nacque il 16 Maggio 1540 a Torre Hermosa, in Aragona, da una famiglia umile che viveva di pastorizia.
Sin da bambino mostrò una particolare inclinazione alla preghiera e alla meditazione, al digiuno e alla mortificazione del corpo.
All’età di 20 anni entrò nel convento Santa Maria di Loreto dei Francescani Riformati, altrimenti detti Alcantarini da san Pietro d’Alcantara che aveva riformato l’ordine, ma non ascese al sacerdozio perché non si sentiva degno.
Per anni prestò servizio presso i conventi come portinaio, acquistando una certa fama di santità per le sue virtù cristiane e morali; sapeva leggere e scrivere, ma non era molto colto, eppure veniva richiesto come consigliere anche dai personaggi più illustri.
Fu inviato in missione in Francia, dove dibatté coi Calvinisti sull’Eucaristia, infatti al suo rientro compose un piccolo libro di definizioni e sentenze sulla reale presenza di Gesù nell’Eucaristia; per tale ragione infatti fu chiamato “Serafino dell’Eucaristia”.
Morì a 50 anni il 17 maggio 1592, presso il convento del Rosario a Villareal, vicino Valencia.
La sua tomba fu profanata e i suoi resti dispersi durante la guerra civile spagnola; in parte furono successivamente recuperati e restituiti alla città nel 1952.
Fu beatificato il 29 ottobre 1618, da papa Paolo V e proclamato santo il 16 ottobre 1690 da papa Alessandro VIII.
A Napoli il culto di San Pasquale si diffuse particolarmente in ambiente francescano.

MDM