Regno Unito, accoltella il fidanzato ma non va in prigione perché per il giudice “è troppo intelligente”

Una storia scioccante quella di Lavinia Woodward, una ragazza di 24 anni che studia all’università di Oxford e che sogna di diventare cardiochirurgo. La sua carriera però comincia male: la ragazza è stata accusata di aver gravemente ferito con un coltello un ragazzo incontrato su Tinder. La 24enne, ubriaca e drogata al momento dell’avvenuto, ha scagliato contro il ragazzo il pc portatile, un bicchiere, ed anche un contenitore della marmellata e quindi ha preso un coltello da cucina ed ha colpito il povero sventurato.

Non solo, la donna ha anche ammesso le sue responsabilità, quindi non c’è dubbio sulla sua colpevolezza. Ma il giudice Ian Pringle ha deciso che, nonostante il reato richiederebbe normalmente la pena detentiva, per questa volta farà un’eccezione. Perché secondo lui la ragazza ‘è troppo brillante per stare in prigione’. 

Non deve finire in prigione perché ha un talento incredibile, è così luminosa” ha detto il giudice, che ha consentito alla 24enne di tornare a frequentare le lezioni. Il giudice vuole evitare di ‘rovinarle la carriera’. Ha detto: “Credo sia completamente sbagliato impedire a questa giovane e brillante ragazza di inseguire i propri sogni e fare la professione che desidera. Sarebbe una pena troppo severa”.
Il magistrato ha rinviato la sentenza di quattro mesi ed ha raccomandato alla donna di non assumere droghe e di non commettere il reato. Non resta che chiedersi cosa sarebbe avvenuto se l’aggressione fosse stata compiuta da un uomo ai danni di una donna.